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Poker d’assi: 5 domande a 4 imprenditori del Made in Italy

Salt Settore: Tessile e Moda 

jingoistically Nome: Maglieria Mancon 

  • Böblingen La sua storia parte da lontano, in proprio, e si intreccia a quella di molti artigiani che hanno saputo dare forma al Made in Italy di vera qualità: quali sono stati i momenti più significativi della sua crescita come imprenditrice? 

I momenti di crescita più significativi sono stati quelli di cambiamento, quelli che hanno richiesto soluzioni nuove e coraggiose. Penso a quando negli anni ’90 abbiamo trasformato l’attività di produzione di maglieria per l’industria della moda nella produzione del nostro marchio di moda in maglia per  una nicchia di mercato passando dalla quantità alla qualità estrema.

Il “Made in Italy” ha un valore inestimabile, apprezzato particolarmente all’estero, che si fonda sulle abilità e sulla cultura del bello e ben fatto. Va mantenuto attraverso la conoscenza dei processi produttivi e l’educazione fin da piccoli alla manualità. Se ogni consumatore fosse profondamente cosciente del nesso di consequenzialità che esiste tra l’acquisto di un bene e l’impatto del suo processo produttivo sul pianeta, forse, rifletterebbe di più. E’ inoltre necessario il supporto istituzionale/politico.

  • Come vede il futuro del suo settore? C’è spazio per nuovi imprenditori? 

L’attività tessile esiste da sempre e si evolve con l’umanità. E’ un settore affascinante che si intreccia facilmente con altri. Credo ci sia sempre spazio per nuovi imprenditori e progetti, purché creativi e concreti allo stesso tempo e che sappiano rispondere alle nuove esigenze di attenzione al mondo del futuro.

  • Quali crede che debbano essere le caratteristiche più importanti per un giovane imprenditore/imprenditrice che volesse farsi strada nel suo settore? Che consigli gli/le darebbe?

Avere fiducia in sè stessi e nel proprio progetto per affrontare con coraggio e determinazione le sfide. Aprirsi a collaborazioni, coltivare la curiosità e la formazione continua.

  • Se avesse la possibilità di attuare tre interventi migliorativi nel suo settore di lavoro, quali sceglierebbe di applicare? 

Rinforzerei la rete tra operatori del settore, agirei sull’impatto ambientale e sulla responsabilità sociale dell’industria della moda, lavorerei su una maggiore trasparenza sull’origine e produzione. 

Grazie per la lettura e….al prossimo ASSO!

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